{"id":1361,"date":"2024-01-18T16:16:41","date_gmt":"2024-01-18T15:16:41","guid":{"rendered":"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/?page_id=1361"},"modified":"2025-03-31T01:12:48","modified_gmt":"2025-03-30T23:12:48","slug":"poesia-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/?page_id=1361&lang=it","title":{"rendered":"Poesia"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Partnership Studies Group ha un focus particolare sul <strong>potere trasformativo dell\u2019immaginazione<\/strong>. Come dice Einstein, \u201cL\u2019immaginazione \u00e8 pi\u00f9 importante della conoscenza. La conoscenza \u00e8 limitata. L\u2019immaginazione abbraccia il mondo\u201d. E David Malouf in&nbsp;<em>Una vita Immaginaria<\/em>&nbsp;afferma: &#8220;Siamo liberi di trascendere noi stessi. Se abbiamo l&#8217;immaginazione per farlo&#8221;. <strong>Poesia, arte e musica sono strumenti di bellezza e verit\u00e0, di apertura, dedizione e cura verso l\u2019<em>Altro<\/em><\/strong>. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<em>P\u00f3iesis<\/em>, sebbene oggi venga spesso considerata come una contemplazione immaginativa distaccata dal mondo, da tempo immemore \u00e8 sempre stata \u201cazione\u201d. Legata indissolubilmente alla voce e al canto, \u00e8 incantesimo; nelle azioni rituali per relazionarsi al mondo diventa dramma; nel Romanticismo, dove il poeta \u00e8&nbsp;<em>Vates<\/em>, poeta e profeta, \u00e8 insegnamento di come \u201cvivere nel mondo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Poesia e Magia\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/dLv2EcN65Ug?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size\"><strong><span class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">Azioni del PSG per la poesia<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><span class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\"><strong>In memoria di Francesco Benozzo<\/strong>. <strong>Amato amico, sciamano, poeta e bardo.<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Antonella Riem Natale per il Partnership Studies Group internazionale e la Global Academy of the Liberal Arts<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cari colleghi e amici,<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 con il cuore pesante che condivido la devastante notizia della morte improvvisa per infarto del nostro amato amico Francesco Benozzo, poeta, cantore, musicista e bardo, nonch\u00e9 nostro candidato al premio Nobel per la letteratura. Questa \u00e8 una perdita immensa per tutti noi amici, colleghi, e il pi\u00f9 ampio mondo di erudizione, poesia, musica e canzone. In onore della sua straordinaria eredit\u00e0 e per celebrare la bellezza, la luce e la verit\u00e0 che ha portato al mondo, vorrei condividere un estratto dell\u2019epilogo che ho scritto per la terza pubblicazione del suo brillante, originale e stimolante lavoro poetico, parte della nostra serie ALL UNIUD Forum editrice. <em><a href=\"https:\/\/forumeditrice.it\/percorsi\/lingua-e-letteratura\/all\/sciamanica\">Sciamanica. Poemi dai confini dei mondi. Poems from the Borders of the Worlds (2013-2023)<\/a><\/em>&nbsp;\u00e8 la terza pubblicazione della nostra serie ALL di un libro di Francesco Benozzo, che completa un\u2019importante triangolazione. La prima pubblicazione dei <a href=\"https:\/\/forumeditrice.it\/percorsi\/lingua-e-letteratura\/all\/poeti-della-marea\">canti dei Bardi gallesi<\/a> \u00e8 la base di questo triangolo equilatero creativo, dove Benozzo recupera e presenta quello che pensa sia il fondamento della nostra poesia del mondo, cio\u00e8 i canti\/poemi dei bardi nelle antiche tradizioni celtiche. Benozzo li immagina come uomini costantemente esposti all\u2019inclemenza del tempo, con caviglie appiccicate di alghe, dopo che hanno camminato lungo i tavolati e le scogliere che ritmicamente e pericolosamente sono sommerse dall\u2019alta marea e ritornano in superficie con la bassa. Li immagina in movimento costante sugli estuari dei fiumi e nei piccoli villaggi dell\u2019interno, figure classiche di dissidenza poetica, che combatterono attraverso la poesia e il canto, cercando di mostrare ci\u00f2 che aveva davvero importanza, gli elementi permanenti e fondamentali della natura e della vita, lontani da vuote abitudini e costumi sociali. Benozzo \u00e8 convinto che una rinascita possa aver luogo grazie alla parola poetica e al canto espressi attraverso una dissidenza poetica legata agli antichi grandi paesaggi, piuttosto che connessi ai branchi umani di&nbsp;<em>Homo Sapiens<\/em>, con le sue appropriazioni distruttive della Terra per i suoi propri vili scopi. Benozzo parla di alcune sparse voci solitarie che continuano a dirci dei venti e delle maree e di uomini e donne che non si possono rassegnare alle ingiustizie del mondo. Questo \u00e8 anche il ruolo della sua stessa voce poetica, nella poesia, nel canto, nel lavoro accademico e nella dissidenza poetica. Continua a ispirare giovani e vecchi che si incontrano con il suo lavoro e con lui stesso nelle sue lezioni\/concerto nel mondo che hanno avuto origine in bellezza, anche grazie alla sua vittoria nel 2022 della prima edizione del Premio internazionale Poeti dalla Frontiera.&nbsp;Il premio \u00e8 stato consegnato il primo di luglio 2022 nei Giardini di Palazzo Antonini, dell\u2019Universit\u00e0 di Udine. Questa \u00e8 la motivazione della Giuria Internazionale:<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Benozzo attraversa in modo incantevole e originale diversi generi poetici, mettendo in equilibrio il potere visionario con una lettura profonda dei paesaggi esperiti e attraversati in una \u2018aderenza spontanea\u2019 al loro ritmo, come ci fa sperimentare con la sua voce e il ritmo dell\u2019arpa in un\u2019esperienza lirica del mondo naturale. Grazie al suo prezioso lavoro etnofilologico, sociale, culturale e al suo impegno civile \u00e8 riuscito a ravvivare le antiche tradizioni native, dando voce a paesaggi ancestrali ai margini e sui crinali esplorati come camminatore che si muove lungo una linea sottile, come un acrobata, al limitare della mitologia, della lirica e del canto. Significativa e originale la sua idea di poesia che costruisce \u2018dimore insolite\u2019, che si \u2018manifesta sottraendosi\u2019, sempre attuata sulle alte scogliere e ai limiti delle terre emerse, in una dimensione atemporale e universale, che scandisce, al ritmo del passo camminato, una inquietudine positiva, erratica e nomadica, aperta al dialogo con i luoghi e con il canto degli antichi Bardi.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un caro ricordo di quella occasione davvero speciale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"855\" src=\"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Premio_Riem_Benozzo_Mantellato-1024x855.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1549\" srcset=\"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Premio_Riem_Benozzo_Mantellato-1024x855.jpg 1024w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Premio_Riem_Benozzo_Mantellato-300x250.jpg 300w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Premio_Riem_Benozzo_Mantellato-768x641.jpg 768w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Premio_Riem_Benozzo_Mantellato-1140x952.jpg 1140w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Premio_Riem_Benozzo_Mantellato.jpg 1290w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il secondo lato di questo triangolo \u00e8 un manifesto poetico, denso, stimolante e penetrante sull\u2019idea che Benozzo ha della poesia, nelle sue molteplici connessioni ed echi col mondo naturale e il canto.&nbsp;<em><a href=\"https:\/\/forumeditrice.it\/percorsi\/lingua-e-letteratura\/all\/the-ridge-and-the-song\/the-ridge\/libro_view\">The Ridge and the Song. Sailing the Archipelago of Poetry<\/a><\/em> indica un sentiero per l\u2019amante\/fruitore della poesia, in particolare per chi pensa che la poesia possa ancora salvare il mondo. Ci porta nel fulcro segreto\/sacro della poesia e dei suoi poemi, con la loro misteriosa energia creativa, piena di improvvise rivelazioni, altezze incredibili e abissi terribili di magnificenza e verit\u00e0. Benozzo esplora i modi in cui&nbsp;<em>Homo Poeta<\/em>&nbsp;compone e canta il cosmo e d\u00e0 voce ad un dialogo poetico e a un rispecchiamento fra mondo interiore ed esterno, il Paesaggio e l\u2019Anima. Cos\u00ec, il poeta \u00e8 l\u2019ancestrale sciamano che, come i bardi gallesi, mentre ritualmente cammina nel paesaggio, ne esprime l\u2019integrit\u00e0 e la grazia, per coloro che possono ascoltare a cuore aperto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il terzo lato di questo triangolo equilatero, benvenuto e applaudito, \u00e8 questa pubblicazione:&nbsp;<em>Sciamanica.&nbsp;Poemi dai confini dei mondi. Poems from the Borders of the Worlds (2013-2023)<\/em>.&nbsp;Per merito della graziosa collaborazione fra Chiara De Luca, con la sua preziosa casa editrice&nbsp;<em>Kolibris<\/em>, e la nostra serie ALL, Forum Editrice Universitaria, mettiamo insieme qui i sette principali Poemi di Francesco Benozzo, pubblicati negli ultimi dieci anni, con una traduzione in inglese del poeta canadese Gray Sutherland. Sono testi epici e mitologici composti principalmente in una modalit\u00e0 orale,&nbsp;<em>en plein air<\/em>, e poi trascritti nei taccuini di Benozzo. Il poeta si muove dentro un contatto fisico assoluto con i paesaggi naturali e crea poemi che sono \u201cin bilico tra canto sciamanico e cosmogonia del cuore umano\u201d, come ha scritto di lui il poeta statunitense Barry Wallenstein. Il critico letterario M. Lope Estrada descrive cos\u00ec l\u2019attivit\u00e0 poetica di Benozzo: \u201cVisionario, spiazzante, epico, Benozzo ha una capacit\u00e0 solo sua di riportare la parola al momento in cui ogni parola nomin\u00f2 il mondo la prima volta. [\u2026]. Ci\u00f2 che questo poeta coerentemente e sorprendentemente mette in atto, poema dopo poema, \u00e8 una rivoluzione dell\u2019idea stessa di poesia: senza mezzi termini, e con la sua dimensione atemporale e universale, in questo momento \u00e8 lui l\u2019Omero della post-modernit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, i suoi Poemi appaiono elegantemente tutti insieme per la prima volta, qui, in&nbsp;<em>Sciamanica. Poemi dai confini dei mondi. Poems from the Borders of the Worlds&nbsp;<\/em>(2013-2023), in un volume il cui titolo, collegato allo sciamanesimo, manifesta una connessione profonda e creativa con il Master in Partnership Studies e Tradizioni Native che dirigo, attivo nel mio Dipartimento DILL, dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, dal 2020-2021. La conoscenza accademica di lunga data di Benozzo e la sua profonda esperienza delle tradizioni sciamaniche native del mondo, \u00e8 stata l\u2019occasione per invitarlo a partecipare al Comitato Scientifico Internazionale del Master, insieme ad altri esperti internazionali di sciamanesimo. Questo \u00e8 stato l\u2019inizio di una profonda e proficua collaborazione, e una lunga amicizia che ha portato e porter\u00e0 sempre a molti progetti interessanti e preziosi, come queste opere editoriali, concerti, progetti, conferenze e molto altro ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima cosa che voglio menzionare dei Poemi di Benozzo \u00e8 l\u2019originalit\u00e0 epica, la freschezza e la potente risonanza dei suoi titoli, cos\u00ec lontani da qualunque tendenza poetica di moda, vuota e superficiale, che ha l\u2019obiettivo di stuzzicare il palato di un pubblico abituato a gusti sintetici, pieni di aromi di laboratorio ma privi di qualunque forza nutritiva. Inerti, morti, vuoti. Al contrario, questi titoli, queste parole nobili e antiche, purificate dal loro uso quotidiano e banale, rinnovate e trasformate attraverso il potere poetico dell\u2019osservazione intenta, creano un\u2019allerta potente per la mente e per i sensi. Invitano ad uno sguardo e a un ascolto saldi e appassionati, che preparano il lettore ad essere pronto a muoversi con i versi e i paesaggi che coprono \u2013 o che cercano di&nbsp;<em>scoprire<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Onirico Geologico&nbsp;<\/em>\/<em>&nbsp;Oneiric Geological<\/em>&nbsp;(2013);<em>&nbsp;Felci in rivolta. Un Poema orale in quattro parti \/ Ferns in Revolt. An Oral Poem in Four Parts<\/em>&nbsp;(2016);&nbsp;<em>La capanna del naufrago \/ The Castaway\u2019s Shack<\/em>&nbsp;(2017);&nbsp;<em>St\u00f3ra D\u00edmun.&nbsp;Poema camminato \/ A Walked Poem \/ Gongur\u00edma<\/em>&nbsp;(2019);&nbsp;<em>Poema dal limite del mondo \/ Poem from the Edge of the World&nbsp;<\/em>(2019);&nbsp;<em>M\u00e1elvarstal. Poema della creazione dei mondi \/ Poem of the Creation of the Worlds<\/em>&nbsp;(2020);&nbsp;<em>Autoktonia.&nbsp;Poema del suicidio \/ Poem of the Suicide<\/em>&nbsp;(2021). Questa \u00e8 sin qui la produzione poetica pubblicata di Benozzo. In ogni modo, migliaia di versi giacciono semi-dormienti e secretati nei suoi taccuini e nelle sue registrazioni. Spero presto vedano la luce e siano lanciati nel mondo, a beneficio della bellezza e della poesia, per portare la loro ricchezza di percezioni, vibrazioni, parole, arpa, canto. Un dono di poesia, bellezza e verit\u00e0 deve essere rivelato apertamente, appassionatamente, con tutto il cuore. Deve essere condiviso come benedizione di partnership per il mondo, per prendere il volo e la luce, per illuminare i nostri sentieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Come dice Benozzo, dell\u2019Anima ben poco conosciamo: qualcuno afferma ch\u2019essa si disseti alle sorgenti d\u2019alba, come brezza. Benozzo pensa a lei, invece, come a belva: una creatura magnanima e feroce che abbraccia noi umani, di tanto in tanto, come la tigre abbraccia, di tanto in tanto, gli alberi innamorati nella selva. Leggere i poemi di Benozzo \u00e8 come essere abbracciati dalla selvaggia, magnanima e feroce tigre innamorata, la nostra Anima selvatica, cos\u00ec appagando la nostra sete di Bellezza e Verit\u00e0, all\u2019alba, \u201cbevendo il latte del Paradiso\u201d nei versi dei Poemi di Benozzo, come in quelli del bardo gallese Taliesin:<\/p>\n\n\n\n<p>Io fui tra gli uomini saggi<\/p>\n\n\n\n<p>Io sono il vecchio, sono il nuovo corso<\/p>\n\n\n\n<p>sono la voce, sono l\u2019anima degli uomini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Io sono un bardo, non compongo per gli altri,<\/p>\n\n\n\n<p>Io sono il principio, sono la vita delle cose.<a href=\"applewebdata:\/\/D8B9AFAA-2B9A-4884-AB38-8949EA5BA0F2#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Francesco, Riposa in Pace e Luce e Bellezza e Verit\u00e0.&nbsp;Tu sei la Vita delle cose.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"applewebdata:\/\/D8B9AFAA-2B9A-4884-AB38-8949EA5BA0F2#_ftnref1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>&nbsp;Benozzo, Francesco,&nbsp;<em>Poeti della marea. Canti Bardici Gallesi dal VI al X secolo<\/em>. Udine, Forum, 2022, p. 61.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\" style=\"font-size:30px\"><strong>Azioni del PSG per la Poesia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\"><strong>Dopo la prima candidatura ufficiale del 2024, il Partnership Studies Group ha confermato ufficialmente la propria nomina di Francesco Benozzo per il Premio Nobel per la Letteratura 2025<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la prima candidatura del 2024, il Partnership Studies Group ha <strong>nominato ufficialmente Francesco Benozzo per il Premio Nobel per la Letteratura 2025<\/strong>. Benozzo \u00e8 membro del PSG e del comitato scientifico internazionale del pionieristico Master of Partnership Studies and Native Traditions che si tiene all\u2019Universit\u00e0 di Udine. <strong>\u00c8 un poeta lirico, arpista, compositore, cantore e bardo italiano di fama internazionale, etnofilologo<\/strong> (una disciplina da lui fondata)<strong>, dialettologo, etnografo e antropologo<\/strong>. Il suo lavoro poetico \u00e8 straordinario, penetrante e vasto, ed \u00e8 incentrato sull\u2019intensa e diffusa esplorazione dei luoghi, con le loro poetiche mappature del s\u00e9 e del mondo, attraverso gli Appennini, la Galizia, il Galles, il Lake District e le Isole Faroe. L\u2019aspetto pi\u00f9 distintivo della sua produzione \u00e8 il recupero e la valorizzazione delle tradizioni native del mondo, attraverso la sua ricerca scientifica, la sua poesia e i suoi poemi performativi con l\u2019arpa celtica e bardica. Il suo approccio alla vita e alla letteratura \u00e8 sempre stato caratterizzato da un impegno attivo nel dibattito intellettuale e nella vita pubblica, una pratica artistica di pensiero critico e dissidenza civile che ritiene essere un ruolo e una missione fondamentale dell\u2019artista. \u00c8 <strong>autore di lunghi poemi epico-orali tradotti nelle principali lingue<\/strong>. Tra le sue <strong>800 pubblicazioni<\/strong>, la collana internazionale ALL (Forum Editrice Universitaria Udine,&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/forumeditrice.it\/percorsi\/lingua-e-letteratura\/all\/sciamanica\/sciamanica\/libro_view\" target=\"_blank\">https:\/\/forumeditrice.it\/percorsi\/lingua-e-letteratura\/all\/sciamanica\/sciamanica\/libro_view<\/a>) ha pubblicato tre suoi volumi di grande spessore: l\u2019ultima edizione bilingue delle sue poesie \u00e8 <em>Sciamanica. Poemi dai confini dei mondi \/ Poems from the Borders of the Worlds<\/em>&nbsp;(2023); una nuova \u201cdifesa della poesia\u201d,&nbsp;<em>The Ridge and the Song. Sailing the Archipelago of Poetry<\/em>&nbsp;(2022); e una traduzione poetica innovativa degli antichi bardi gallesi,&nbsp;<em>Poeti della Marea. Canti bardici gallesi dal VI al X Secolo<\/em>&nbsp;(2022). Qui Benozzo evidenzia come le interpretazioni orali e cantate di questi poeti celtici fossero caratterizzate da una propensione visionaria, fortemente legata agli elementi del paesaggio fisico, e da un profondo anelito sapienziale e animistico che non ha eguali nel mondo occidentale. Allegato al libro c\u2019\u00e8 un CD in cui l\u2019autore si esibisce con la sua arpa bardica e reinterpreta alcune delle composizioni che ha tradotto. Significative per la dimensione transculturale sono i volumi del 2024:&nbsp;<em>Homo Poeta<\/em>&nbsp;and&nbsp;<em>Lo Sciamanesimo. Origini, Tradizioni, Prospettive<\/em>&nbsp;(La Vela edizioni). Benozzo attraversa creativamente generi diversi con straordinaria bellezza e originalit\u00e0, bilanciando il potere visionario con una lettura approfondita dei paesaggi vissuti attraverso e nel corpo fisico. Benozzo ha la capacit\u00e0 inimitabile di riconquistare la parola originale quando ha dato il nome al mondo per la prima volta. Poema dopo poema, egli attua certamente una rivoluzione dell\u2019idea stessa di poesia: con la sua dimensione atemporale e universale, \u00e8 l\u2019Omero della post-modernit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\" style=\"font-size:18px\">Pertanto, <strong>il PSG ha confermato ufficialmente la nomina di Francesco Benozzo per il Premio Nobel per la Letteratura 2025<\/strong> sottolineando i suoi risultati intellettuali e poetici di grande rilievo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\" style=\"font-size:18px\"><strong>La candidatura di Benozzo viene supportata anche da GALA, Global Academy of Liberal Arts<\/strong>. <a href=\"https:\/\/gala.network\/members\/rebeccams\/buddyblog\/my-posts\/5739\/\">Clicca qui<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Benozzo-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1373\" srcset=\"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Benozzo-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Benozzo-300x200.jpg 300w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Benozzo-768x512.jpg 768w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Benozzo-1140x760.jpg 1140w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Benozzo.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Francesco Benozzo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\"><strong>Premio Poeti dalla Frontiera<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In continuit\u00e0 con il tema portato avanti negli anni sulla parola creativa e di&nbsp;<em>partnership<\/em>, in questo nuovo progetto, dal titolo&nbsp;<strong><em>Poeti dalla frontiera<\/em><\/strong>,&nbsp;<strong>ALL<\/strong>, in collaborazione col&nbsp;<strong>Partnership Studies Group<\/strong>, si prefigge di creare un&nbsp;<strong>premio<\/strong>, auspicabilmente ripetibile nei prossimi anni, che valorizzi l\u2019<strong>espressione poetica e la scrittura creativa<\/strong>, nell\u2019intento di attraversare confini interdisciplinari, esplorare paesaggi mutevoli e complessi, tracciare percorsi in territori \u2018differenti\u2019, dal locale al globale, per realizzare un laboratorio sperimentale, multidisciplinare, poetico e artistico dove sviluppare una cultura di \u2018cura\u2019 e di&nbsp;<em>partnership<\/em>&nbsp;secondo i principi proposti dal Partnership Studies Group. Dato che la poesia si esprime in linguaggi e forme espressive differenti, come tessere multicolori di un unico mosaico, il premio \u00e8 pensato anche per altre \u2018arti\u2019, come figure della presenza costante dell\u2019umano, tracce incancellabili di un percorso dove essere e divenire s\u2019incontrano, trame cangianti e magiche d\u2019itinerari spirituali e artistici, come nelle vie dei canti degli aborigeni australiani, o altri \u2018cantori dei confini\u2019.&nbsp;La poesia, in particolare quella delle lingue minoritarie, \u00e8 spesso un canto a pi\u00f9 voci che narra storie di forza, coraggio e grande amore per le proprie radici, lingua, tradizioni e cultura.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Parallelamente alla dimensione letteraria, la poesia svolge una serie di funzioni che spaziano dalla \u2018rappresentazione\u2019 identitaria, alle pratiche pedagogiche, ai rituali di propiziazione sciamanica per la comunit\u00e0. Il premio intende promuovere nuove prese di consapevolezza su questi molteplici ruoli e significati della poesia nel mondo contemporaneo, valorizzando figure di poeti e artisti che operano attraverso i confini, tra pratiche, generi, culture, e che recuperano forme artistiche scomparse o minacciate, che compiono esperimenti portando la poesia in nuovi territori o riportandola \u2018a casa\u2019 da luoghi apparentemente lontani.<\/p>\n\n\n\n<p>Il premio verr\u00e0 conferito per l\u2019attivit\u00e0 di respiro internazionale di studiosi, artisti, poeti, che rappresenti in ambito culturale, letterario, poetico, linguistico, scientifico spinte interdisciplinari aperte e coraggiose.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il premio verr\u00e0 attribuito ad insindacabile giudizio di parte di una Commissione internazionale appositamente istituita, presieduta dalla Prof.ssa Antonella Riem, Universit\u00e0 di Udine, Italia. La Commissione \u00e8 cos\u00ec composta: Professoressa Onoraria Sue Ballyn Universit\u00e0 di Barcellona, Spagna; Prof. Franco Cardini, Professore Emerito di Storia medievale, Istituto di Scienze Umane e Sociali, Scuola Normale Superiore, Italia; Professoressa Emerita Coral Ann Howells, Universit\u00e0 di Reading Regno Unito; Prof. Anselmo Paolone, Universit\u00e0 di Udine, Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il premio potr\u00e0 essere riproposto anche in anni successivi per poeti e artisti di rilievo internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VINCITORE 2022: FRANCESCO BENOZZO<\/strong><br><br>Nel 2022, il Comitato del Partnership Studies Group (USA, Australia, UK, Francia, e Italia), presieduto dalla Prof.ssa Riem, assegna il premio \u201cPoeti dalla frontiera\u201d al Prof. Francesco Benozzo. Benozzo \u00e8 stabilmente candidato al Premio Nobel per la Letteratura dal 2015, con candidature rese pubbliche dal PEN International, e quest\u2019anno \u00e8 anche il nome italiano proposto per il prestigioso Berggruen Prize for Philosophy and Culture. Benozzo \u00e8 autore di lunghi poemi epici-orali tradotti nelle principali lingue, tra i quali si ricordano i recenti&nbsp;<em>Autoktonia. Poema del suicidio<\/em>&nbsp;(2021),&nbsp;<em>M\u00e1elvarstal. Poema della creazione dei mondi&nbsp;<\/em>(2020),&nbsp;<em>Poema dal limite del mondo&nbsp;<\/em>(2019) e&nbsp;<em>Poeti della marea. Canti bardici gallesi dal VI al X secolo<\/em>&nbsp;(2022).<br><br>Il critico Lope Estrada cos\u00ec descrive Benozzo: \u201cVisionario, spiazzante, epico, ventoso, Benozzo ha una capacit\u00e0 solo sua di riportare la parola al momento in cui ogni parola nomin\u00f2 il mondo la prima volta. [\u2026]. Ci\u00f2 che questo poeta coerentemente e sorprendentemente mette in atto, poema dopo poema, \u00e8 una rivoluzione dell\u2019idea stessa di poesia: senza mezzi termini, e con la sua dimensione atemporale e universale, in questo momento \u00e8 lui l\u2019Omero della post-modernit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo di luglio nel giardino di Palazzo Antonini, Universit\u00e0 di Udine, si \u00e8 svolta la cerimonia di premiazione. La Prof.ssa Riem ha consegnato la pergamena e letto le motivazioni del Premio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Poeti dalla Frontiera video-trailer\" width=\"960\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/QJ3R5cJE-Sk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201cFrancesco Benozzo attraversa in modo incantevole e originale diversi generi poetici, mettendo in equilibrio il potere visionario con una lettura profonda dei paesaggi esperiti e attraversati in una \u2018aderenza spontanea\u2019 al loro ritmo, come ci fa sperimentare con la sua voce e il ritmo dell\u2019arpa in un\u2019esperienza lirica del mondo naturale. Grazie al suo prezioso lavoro etnofilologico, sociale, culturale e al suo impegno civile \u00e8 riuscito a ravvivare le antiche tradizioni native, dando voce a paesaggi ancestrali ai margini e sui crinali esplorati come camminatore che si muove lungo una linea sottile, come un acrobata, al limitare della mitologia, della lirica e del canto. Significativa e originale la sua idea di poesia che costruisce \u2018dimore insolite\u2019, che si \u2018manifesta sottraendosi\u2019, sempre attuata sulle alte scogliere e ai limiti delle terre emerse, in una dimensione atemporale e universale, che scandisce, al ritmo del passo camminato, una inquietudine positiva, erratica e nomadica, aperta al dialogo con i luoghi e con il canto degli antichi Bardi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns\">\n<div class=\"wp-block-column\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"777\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Alberta.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1383\" srcset=\"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Alberta.jpeg 777w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Alberta-228x300.jpeg 228w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Alberta-768x1012.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 777px) 100vw, 777px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"881\" src=\"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/BRM.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1382\" srcset=\"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/BRM.jpeg 1024w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/BRM-300x258.jpeg 300w, https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/BRM-768x661.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Per altre informazioni sul Premio si veda la <a href=\"https:\/\/all.uniud.it\/premio-poeti-dalla-frontiera\/\">pagina dedicata<\/a> nel sito di ALL.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\"><strong>Progetto Internazionale 2023 &#8220;Imagining Blue Embodied Seascapes: Transdisciplinary Dialogues with the Mediterranean Sea&#8221;<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Imagining Blue Embodied Seascapes: Transdisciplinary Dialogues with the Mediterranean Sea TRAILER\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1gHl6J1DWP8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Si tratta di un progetto multimediale che intende essere una <strong>riflessione sull&#8217;archivio del Mar Mediterraneo a partire da una metodologia eco-critica, ecologica e di &#8220;partnership&#8221;<\/strong> che parla di cura, bellezza e incontro. Le &#8220;lingue&#8221; e arti utilizzate nel progetto sono molteplici in quanto partendo dalla poesia, abbracciano poi la musica, l&#8217;arte, la video-arte e la performance di danza.<\/p>\n\n\n\n<p>Direzione e produzione: Dott. Mattia Mantellato (Universit\u00e0 di Udine). Supervisione: Prof.ssa Antoinette Camilleri Grima (Universit\u00e0 di Malta) e Prof.ssa Antonella Riem (Universit\u00e0 di Udine) con il supporto del Partnership Studies Group (PSG) dell&#8217;Universit\u00e0 di Udine. Poesie: Maria Grech Ganado e Simone Galea. Artista visiva: Kamy Aquilina. Performers: Mattia Mantellato, Adeline Chevrier-Bosseau e Giulia Baratella. Musica e Sound Composition: Filippo Franceschini. Video-recording ed editing: James Moffett e Jos\u00e9 Fogliarini.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\"><strong>Progetto artistico 2019 PATRIAE: Viaggio nel Patriarcato di Aquileia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>docufilm storico in lingua friulana, diretto dal regista Marco D&#8217;Agostini in collaborazione con ALL<\/strong> (Associazione Laureate\/i in Lingue e Letterature Straniere, Universit\u00e0 di Udine)<strong> e il PSG<\/strong> racconta il viaggio di Carolina, una ragazza di 14 anni che svolge una ricerca su una fase importante della storia di Aquileia e raccoglie sul territorio i passaggi pi\u00f9 significativi di oltre tre secoli di eventi (1077-1420): dalla fondazione al suo progredire come entit\u00e0 politico-religiosa fluida, sintesi tra centro e periferie, citt\u00e0 e contado, fino al suo declino dovuto anche all\u2019alleanza di parte della nobilt\u00e0 friulana con i veneziani. Il <strong>progetto fa dialogare diverse arti, dalla fotografia al fumetto, fino alla danza e alla musica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Patriae. Via\u00e7 tal Patriarcj\u00e2t di Aquilee\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Y5NDpkcqStk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\"><strong>Progetto artistico 2018 LivingBodies@BlurringRealities<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"PSG LivingBodies@BlurringRealities\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/B1H0c0JX3Bs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito di Conoscenza in Festa 2018, il<strong> progetto dialoga poeticamente con la citt\u00e0 di Udine attraverso installazioni e performance<\/strong> centrati sulla connessione tra la fisicit\u00e0 del corpo e la cornice immateriale e sfocata del mondo digitale. A cura di: Partnership Studies Group (Universit\u00e0 di Udine),&nbsp;collettivo DMAV e Alessandro Rinaldi, le artiste visive&nbsp;Tiziana Pers e Isabella Pers, il coreografo e performer&nbsp;Mattia Mantellato&nbsp;e la&nbsp;Scuola Italiana Cantastorie (La Voce delle Fiabe) con Piera Giacconi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">Progetto 2006: Words from the Edge\/Parole dall&#8217;Orlo del Mondo, Voci Native<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Words from the edge\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gHLXCkckEvM?start=4&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-luminous-vivid-orange-color has-text-color\"><strong>Progetto sperimentale, multidisciplinare e creativo per sviluppare una cultura di partnership 2004: Altri Segni, Altre Voci<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Altri segni Altre Voci\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LyXCYcX3Rqs?start=2&#038;feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Partnership Studies Group ha un focus particolare sul potere trasformativo dell\u2019immaginazione. Come dice Einstein, \u201cL\u2019immaginazione \u00e8 pi\u00f9 importante della conoscenza. La conoscenza \u00e8 limitata. L\u2019immaginazione abbraccia il mondo\u201d. E David Malouf in&nbsp;Una vita Immaginaria&nbsp;afferma: &#8220;Siamo liberi di trascendere noi stessi. Se abbiamo l&#8217;immaginazione per farlo&#8221;. Poesia, arte e musica sono strumenti di bellezza e verit\u00e0, di apertura, dedizione e cura verso l\u2019Altro. &nbsp; La&nbsp;P\u00f3iesis, sebbene oggi venga spesso considerata come una contemplazione immaginativa distaccata dal mondo, da tempo immemore \u00e8 sempre stata \u201cazione\u201d. Legata indissolubilmente alla voce e al canto, \u00e8 incantesimo; nelle azioni rituali per relazionarsi al mondo diventa dramma; nel Romanticismo, dove il poeta \u00e8&nbsp;Vates, poeta e profeta, \u00e8 insegnamento di come \u201cvivere nel mondo\u201d. Azioni del PSG per la poesia In memoria di Francesco Benozzo. Amato amico, sciamano, poeta e bardo. Antonella Riem Natale per il Partnership Studies Group internazionale e la Global Academy of the Liberal Arts Cari colleghi e amici, \u00c8 con il cuore pesante che condivido la devastante notizia della morte improvvisa per infarto del nostro amato amico Francesco Benozzo, poeta, cantore, musicista e bardo, nonch\u00e9 nostro candidato al premio Nobel per la letteratura. Questa \u00e8 una perdita immensa per tutti noi amici, colleghi, e il pi\u00f9 ampio mondo di erudizione, poesia, musica e canzone. In onore della sua straordinaria eredit\u00e0 e per celebrare la bellezza, la luce e la verit\u00e0 che ha portato al mondo, vorrei condividere un estratto dell\u2019epilogo che ho scritto per la terza pubblicazione del suo brillante, originale e stimolante lavoro poetico, parte della nostra serie ALL UNIUD Forum editrice. Sciamanica. Poemi dai confini dei mondi. Poems from the Borders of the Worlds (2013-2023)&nbsp;\u00e8 la terza pubblicazione della nostra serie ALL di un libro di Francesco Benozzo, che completa un\u2019importante triangolazione. La prima pubblicazione dei canti dei Bardi gallesi \u00e8 la base di questo triangolo equilatero creativo, dove Benozzo recupera e presenta quello che pensa sia il fondamento della nostra poesia del mondo, cio\u00e8 i canti\/poemi dei bardi nelle antiche tradizioni celtiche. Benozzo li immagina come uomini costantemente esposti all\u2019inclemenza del tempo, con caviglie appiccicate di alghe, dopo che hanno camminato lungo i tavolati e le scogliere che ritmicamente e pericolosamente sono sommerse dall\u2019alta marea e ritornano in superficie con la bassa. Li immagina in movimento costante sugli estuari dei fiumi e nei piccoli villaggi dell\u2019interno, figure classiche di dissidenza poetica, che combatterono attraverso la poesia e il canto, cercando di mostrare ci\u00f2 che aveva davvero importanza, gli elementi permanenti e fondamentali della natura e della vita, lontani da vuote abitudini e costumi sociali. Benozzo \u00e8 convinto che una rinascita possa aver luogo grazie alla parola poetica e al canto espressi attraverso una dissidenza poetica legata agli antichi grandi paesaggi, piuttosto che connessi ai branchi umani di&nbsp;Homo Sapiens, con le sue appropriazioni distruttive della Terra per i suoi propri vili scopi. Benozzo parla di alcune sparse voci solitarie che continuano a dirci dei venti e delle maree e di uomini e donne che non si possono rassegnare alle ingiustizie del mondo. Questo \u00e8 anche il ruolo della sua stessa voce poetica, nella poesia, nel canto, nel lavoro accademico e nella dissidenza poetica. Continua a ispirare giovani e vecchi che si incontrano con il suo lavoro e con lui stesso nelle sue lezioni\/concerto nel mondo che hanno avuto origine in bellezza, anche grazie alla sua vittoria nel 2022 della prima edizione del Premio internazionale Poeti dalla Frontiera.&nbsp;Il premio \u00e8 stato consegnato il primo di luglio 2022 nei Giardini di Palazzo Antonini, dell\u2019Universit\u00e0 di Udine. Questa \u00e8 la motivazione della Giuria Internazionale: Francesco Benozzo attraversa in modo incantevole e originale diversi generi poetici, mettendo in equilibrio il potere visionario con una lettura profonda dei paesaggi esperiti e attraversati in una \u2018aderenza spontanea\u2019 al loro ritmo, come ci fa sperimentare con la sua voce e il ritmo dell\u2019arpa in un\u2019esperienza lirica del mondo naturale. Grazie al suo prezioso lavoro etnofilologico, sociale, culturale e al suo impegno civile \u00e8 riuscito a ravvivare le antiche tradizioni native, dando voce a paesaggi ancestrali ai margini e sui crinali esplorati come camminatore che si muove lungo una linea sottile, come un acrobata, al limitare della mitologia, della lirica e del canto. Significativa e originale la sua idea di poesia che costruisce \u2018dimore insolite\u2019, che si \u2018manifesta sottraendosi\u2019, sempre attuata sulle alte scogliere e ai limiti delle terre emerse, in una dimensione atemporale e universale, che scandisce, al ritmo del passo camminato, una inquietudine positiva, erratica e nomadica, aperta al dialogo con i luoghi e con il canto degli antichi Bardi. Questo \u00e8 un caro ricordo di quella occasione davvero speciale. Il secondo lato di questo triangolo \u00e8 un manifesto poetico, denso, stimolante e penetrante sull\u2019idea che Benozzo ha della poesia, nelle sue molteplici connessioni ed echi col mondo naturale e il canto.&nbsp;The Ridge and the Song. Sailing the Archipelago of Poetry indica un sentiero per l\u2019amante\/fruitore della poesia, in particolare per chi pensa che la poesia possa ancora salvare il mondo. Ci porta nel fulcro segreto\/sacro della poesia e dei suoi poemi, con la loro misteriosa energia creativa, piena di improvvise rivelazioni, altezze incredibili e abissi terribili di magnificenza e verit\u00e0. Benozzo esplora i modi in cui&nbsp;Homo Poeta&nbsp;compone e canta il cosmo e d\u00e0 voce ad un dialogo poetico e a un rispecchiamento fra mondo interiore ed esterno, il Paesaggio e l\u2019Anima. Cos\u00ec, il poeta \u00e8 l\u2019ancestrale sciamano che, come i bardi gallesi, mentre ritualmente cammina nel paesaggio, ne esprime l\u2019integrit\u00e0 e la grazia, per coloro che possono ascoltare a cuore aperto. Il terzo lato di questo triangolo equilatero, benvenuto e applaudito, \u00e8 questa pubblicazione:&nbsp;Sciamanica.&nbsp;Poemi dai confini dei mondi. Poems from the Borders of the Worlds (2013-2023).&nbsp;Per merito della graziosa collaborazione fra Chiara De Luca, con la sua preziosa casa editrice&nbsp;Kolibris, e la nostra serie ALL, Forum Editrice Universitaria, mettiamo insieme qui i sette principali Poemi di Francesco Benozzo, pubblicati negli ultimi dieci anni, con una traduzione in inglese del poeta canadese Gray Sutherland. Sono testi epici e mitologici composti principalmente in una modalit\u00e0 orale,&nbsp;en plein air, e poi trascritti nei taccuini di Benozzo. Il poeta si muove dentro un contatto fisico assoluto con i paesaggi naturali e crea poemi che sono \u201cin bilico tra canto sciamanico e cosmogonia del cuore umano\u201d, come ha scritto di lui il poeta statunitense Barry Wallenstein. Il critico letterario M. Lope Estrada descrive cos\u00ec l\u2019attivit\u00e0 poetica di Benozzo: \u201cVisionario, spiazzante, epico, Benozzo ha una capacit\u00e0 solo sua di riportare la parola al momento in cui ogni parola nomin\u00f2 il mondo la prima volta. [\u2026]. Ci\u00f2 che questo poeta coerentemente e sorprendentemente mette in atto, poema dopo poema, \u00e8 una rivoluzione dell\u2019idea stessa di poesia: senza mezzi termini, e con la sua dimensione atemporale e universale, in questo momento \u00e8 lui l\u2019Omero della post-modernit\u00e0\u201d. Cos\u00ec, i suoi Poemi appaiono elegantemente tutti insieme per la prima volta, qui, in&nbsp;Sciamanica. Poemi dai confini dei mondi. Poems from the Borders of the Worlds&nbsp;(2013-2023), in un volume il cui titolo, collegato allo sciamanesimo, manifesta una connessione profonda e creativa con il Master in Partnership Studies e Tradizioni Native che dirigo, attivo nel mio Dipartimento DILL, dell\u2019Universit\u00e0 di Udine, dal 2020-2021. La conoscenza accademica di lunga data di Benozzo e la sua profonda esperienza delle tradizioni sciamaniche native del mondo, \u00e8 stata l\u2019occasione per invitarlo a partecipare al Comitato Scientifico Internazionale del Master, insieme ad altri esperti internazionali di sciamanesimo. Questo \u00e8 stato l\u2019inizio di una profonda e proficua collaborazione, e una lunga amicizia che ha portato e porter\u00e0 sempre a molti progetti interessanti e preziosi, come queste opere editoriali, concerti, progetti, conferenze e molto altro ancora. La prima cosa che voglio menzionare dei Poemi di Benozzo \u00e8 l\u2019originalit\u00e0 epica, la freschezza e la potente risonanza dei suoi titoli, cos\u00ec lontani da qualunque tendenza poetica di moda, vuota e superficiale, che ha l\u2019obiettivo di stuzzicare il palato di un pubblico abituato a gusti sintetici, pieni di aromi di laboratorio ma privi di qualunque forza nutritiva. Inerti, morti, vuoti. Al contrario, questi titoli, queste parole nobili e antiche, purificate dal loro uso quotidiano e banale, rinnovate e trasformate attraverso il potere poetico dell\u2019osservazione intenta, creano un\u2019allerta potente per la mente e per i sensi. Invitano ad uno sguardo e a un ascolto saldi e appassionati, che preparano il lettore ad essere pronto a muoversi con i versi e i paesaggi che coprono \u2013 o che cercano di&nbsp;scoprire. Onirico Geologico&nbsp;\/&nbsp;Oneiric Geological&nbsp;(2013);&nbsp;Felci in rivolta. Un Poema orale in quattro parti \/ Ferns in Revolt. An Oral Poem in Four Parts&nbsp;(2016);&nbsp;La capanna del naufrago \/ The Castaway\u2019s Shack&nbsp;(2017);&nbsp;St\u00f3ra D\u00edmun.&nbsp;Poema camminato \/ A Walked Poem \/ Gongur\u00edma&nbsp;(2019);&nbsp;Poema dal limite del mondo \/ Poem from the Edge of the World&nbsp;(2019);&nbsp;M\u00e1elvarstal. Poema della creazione dei mondi \/ Poem of the Creation of the Worlds&nbsp;(2020);&nbsp;Autoktonia.&nbsp;Poema del suicidio \/ Poem of the Suicide&nbsp;(2021). Questa \u00e8 sin qui la produzione poetica pubblicata di Benozzo. In ogni modo, migliaia di versi giacciono semi-dormienti e secretati nei suoi taccuini e nelle sue registrazioni. Spero presto vedano la luce e siano lanciati nel mondo, a beneficio della bellezza e della poesia, per portare la loro ricchezza di percezioni, vibrazioni, parole, arpa, canto. Un dono di poesia, bellezza e verit\u00e0 deve essere rivelato apertamente, appassionatamente, con tutto il cuore. Deve essere condiviso come benedizione di partnership per il mondo, per prendere il volo e la luce, per illuminare i nostri sentieri. Come dice Benozzo, dell\u2019Anima ben poco conosciamo: qualcuno afferma ch\u2019essa si disseti alle sorgenti d\u2019alba, come brezza. Benozzo pensa a lei, invece, come a belva: una creatura magnanima e feroce che abbraccia noi umani, di tanto in tanto, come la tigre abbraccia, di tanto in tanto, gli alberi innamorati nella selva. Leggere i poemi di Benozzo \u00e8 come essere abbracciati dalla selvaggia, magnanima e feroce tigre innamorata, la nostra Anima selvatica, cos\u00ec appagando la nostra sete di Bellezza e Verit\u00e0, all\u2019alba, \u201cbevendo il latte del Paradiso\u201d nei versi dei Poemi di Benozzo, come in quelli del bardo gallese Taliesin: Io fui tra gli uomini saggi Io sono il vecchio, sono il nuovo corso sono la voce, sono l\u2019anima degli uomini.&nbsp; Io sono un bardo, non compongo per gli altri, Io sono il principio, sono la vita delle cose.[1] Francesco, Riposa in Pace e Luce e Bellezza e Verit\u00e0.&nbsp;Tu sei la Vita delle cose. [1]&nbsp;Benozzo, Francesco,&nbsp;Poeti della marea. Canti Bardici Gallesi dal VI al X secolo. Udine, Forum, 2022, p. 61. Azioni del PSG per la Poesia Dopo la prima candidatura ufficiale del 2024, il Partnership Studies Group ha confermato ufficialmente la propria nomina di Francesco Benozzo per il Premio Nobel per la Letteratura 2025. Dopo la prima candidatura del 2024, il Partnership Studies Group ha nominato ufficialmente Francesco Benozzo per il Premio Nobel per la Letteratura 2025. Benozzo \u00e8 membro del PSG e del comitato scientifico internazionale del pionieristico Master of Partnership Studies and Native Traditions che si tiene all\u2019Universit\u00e0 di Udine. \u00c8 un poeta lirico, arpista, compositore, cantore e bardo italiano di fama internazionale, etnofilologo (una disciplina da lui fondata), dialettologo, etnografo e antropologo. Il suo lavoro poetico \u00e8 straordinario, penetrante e vasto, ed \u00e8 incentrato sull\u2019intensa e diffusa esplorazione dei luoghi, con le loro poetiche mappature del s\u00e9 e del mondo, attraverso gli Appennini, la Galizia, il Galles, il Lake District e le Isole Faroe. L\u2019aspetto pi\u00f9 distintivo della sua produzione \u00e8 il recupero e la valorizzazione delle tradizioni native del mondo, attraverso la sua ricerca scientifica, la sua poesia e i suoi poemi performativi con l\u2019arpa celtica e bardica. Il suo approccio alla vita e alla letteratura \u00e8 sempre stato caratterizzato da un impegno attivo nel dibattito intellettuale e nella vita pubblica, una pratica artistica di pensiero critico e dissidenza civile che ritiene essere un ruolo e una missione fondamentale dell\u2019artista. \u00c8 autore di lunghi poemi epico-orali tradotti nelle principali lingue. Tra le sue 800 pubblicazioni, la collana internazionale ALL (Forum Editrice Universitaria Udine,&nbsp;https:\/\/forumeditrice.it\/percorsi\/lingua-e-letteratura\/all\/sciamanica\/sciamanica\/libro_view) ha pubblicato tre suoi volumi di grande spessore: l\u2019ultima edizione bilingue delle sue poesie \u00e8 Sciamanica. Poemi dai confini dei mondi \/ Poems from the Borders of the Worlds&nbsp;(2023); una nuova \u201cdifesa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1361"}],"collection":[{"href":"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1361"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1550,"href":"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1361\/revisions\/1550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/partnershipstudiesgroup.uniud.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}